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Il 4 dicembre 2016

ti aspetta un appuntamento fondamentale per rinnovare l’Italia.

AL REFERENDUM COSTITUZIONALE, VOTA

I punti principali della Riforma Costituzionale

È dal 1983 (Commissione Bozzi) che la modifica della seconda parte della Costituzione, ossia dell’organizzazione delle istituzioni, è all’ordine del giorno. Una modifica che interessa dunque non la prima parte del testo e i diritti dei cittadini, ma funzionamento e relazioni tra i diversi organi costituzionali. 


Questa legislatura, nata nel 2013, ha finalmente voluto dare attuazione alla riforma costituzionale. La riforma è già stata approvata dal Parlamento con sei voti nel corso di due anni, con un’ampia maggioranza. Finalmente questo Parlamento ha fatto quello che tutti, a parole, dicevano doveva farsi da anni. 


Lo ha fatto per un’Italia migliore, più moderna, più dinamica, più parsimoniosa, più giusta. Lo ha fatto per il futuro di noi tutti. 



Adesso tocca a te. Non fermarti alle buone intenzioni.

AL REFERENDUM COSTITUZIONALE, VOTA

VUOI SAPERNE DI PIÙ?

Leggi la guida "Perchè votare SÌ" di Carlo Fusaro

PER RIDURRE I COSTI DEL PARLAMENTO NAZIONALE

Più fondi per gli investimenti che contano.

Con il SÌ i Senatori da 315 diventeranno 100, e non riceveranno indennità: tra stipendi e spese di struttura risparmieremo 150 milioni l’anno.

Con il SÌ la sola Camera approverà gran parte delle leggi, eliminando il ping pong con il Senato che ne rallenta l’approvazione, senza migliorarne la qualità.

PER SEMPLIFICARE LE LEGGI

Più qualità in leggi e norme.

Con il SÌ verranno definitivamente abolite le Province e organismi come il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, nonché cancellati finanziamenti ai gruppi consiliari nelle Regioni. In tutto, più di 490 milioni l’anno.

PER RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA

Più fondi per le cose importanti.

Con il SÌ si istituiranno i referendum propositivi, il quorum di quelli abrogativi sarà più basso e il Parlamento sarà obbligato ad esprimersi in tempi certi sulle proposte di iniziativa popolare.

PER UNA PARTECIPAZIONE PIÙ ATTIVA ALLE SCELTE POLITICHE

Più potere in mano tua.

PER GOVERNI PIÙ STABILI

Con il SÌ la fiducia al governo sarà votata solo dalla Camera, favorendo la formazione di maggioranze politiche omogenee e quindi la stabilità dei governi.

Più chiarezza e capacità di governare.

Con il SÌ le regioni virtuose, come il Friuli Venezia Giulia, saranno più autonome. I loro amministratori, eletti dal popolo, parteciperanno alle scelte del Parlamento.

PER REGIONI PIÙ FORTI

Più forza ai territori.

Per un’Italia con meno costi e più diritti

IL 4 DICEMBRE VOTA

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Leggi la guida "Perchè votare SÌ" di Carlo Fusaro